La pompa di calore è il cuore della casa elettrica moderna: riscalda d’inverno, raffresca d’estate, produce acqua calda. Ma ha bisogno di molta energia, soprattutto nei momenti sbagliati. Una batteria di accumulo può fare la differenza, ma non tutte le batterie sono uguali per questa applicazione.
Le Sfide della Pompa di Calore
Consumi Elevati
Una pompa di calore per una casa media consuma 1.500-3.000 kWh all’anno per il solo riscaldamento, più 500-1.000 kWh per il raffrescamento. Parliamo di un aumento del 60-80% dei consumi elettrici rispetto a una casa con caldaia a gas.
Picchi di Potenza
Il compressore della pompa di calore ha picchi di assorbimento all’avvio che possono superare i 3 kW, anche per modelli che poi stabilizzano a 1.5-2 kW. Questi picchi possono mettere in difficoltà batterie con bassa potenza di scarica.
Consumi Serali e Notturni
D’inverno, la pompa di calore lavora più intensamente la sera (quando torni a casa) e la notte (quando le temperature esterne scendono). Esattamente quando non c’è produzione fotovoltaica.
Perché Serve Alta Potenza
Scenario Serale Invernale
Ore 19:00, gennaio. Fuori 2°C. La pompa di calore funziona a pieno regime per mantenere la casa a 20°C.
Carichi attivi:
- Pompa di calore: 2.5 kW
- Forno (cena): 2 kW
- Luci e TV: 0.5 kW
- Totale: 5 kW
Con batteria LFP (2.5 kW): La batteria copre solo metà del fabbisogno. 2.5 kW arrivano dalla rete.
Con batteria Na-ion Heiwit (5 kW): La batteria copre tutto. Zero prelievo dalla rete.
Picchi di Avvio
Quando il compressore si avvia dopo una pausa, assorbe un picco di 3-4 kW per alcuni secondi. Una batteria da 2.5 kW non riesce a coprirlo, forzando l’inverter a prelevare dalla rete o, peggio, causando intervento delle protezioni.
Una batteria da 5 kW gestisce questi picchi senza problemi.
Il Vantaggio del Funzionamento al Freddo
Ecco il paradosso: la pompa di calore lavora di più proprio quando fuori fa freddo. E se la batteria è in un garage non riscaldato…
Batteria LFP
- Garage a 3°C: la batteria entra in preriscaldamento
- Consuma 100-200 Wh per scaldarsi
- Per 15-20 minuti non può erogare piena potenza
- Proprio quando la pompa di calore ha più bisogno di energia
Batteria Na-ion Heiwit
- Garage a 3°C: nessun problema
- Eroga subito il 95% della potenza nominale
- Disponibile quando serve, senza ritardi
- Funziona anche a -20°C
Dimensionamento per Casa con Pompa di Calore
Consumi Annui Tipici
- Casa 100 mq, classe energetica C-D
- Consumi base: 3.000 kWh/anno
- Pompa di calore: +2.500 kWh/anno
- Totale: 5.500 kWh/anno
Fotovoltaico
Per coprire questi consumi: 6-8 kWp (produzione 8.000-10.500 kWh/anno).
Batteria
Per gestire la pompa di calore: minimo 10 kWh con almeno 5 kW di potenza. Considera 15 kWh se la casa è grande o poco isolata.
Strategie di Gestione
Pre-riscaldamento Solare
Nelle giornate invernali soleggiate: alza il termostato di 1-2°C durante le ore centrali, poi abbassalo la sera. Usi l’energia solare diretta e “carichi” la massa termica della casa.
Programmazione Intelligente
Programma la pompa di calore per lavorare meno intensamente nelle ore di picco serale (18-20), quando i consumi domestici sono al massimo. Meglio riscaldare un po’ prima o un po’ dopo.
Integrazione con la Batteria
L’inverter Heiwit Virgo può comunicare con la pompa di calore per ottimizzare i flussi energetici, bilanciando la richiesta con la disponibilità della batteria.
Conclusioni
La pompa di calore è il futuro del riscaldamento domestico, ma richiede il giusto sistema di accumulo. Le batterie agli ioni di sodio Heiwit, con 5 kW di potenza e funzionamento da -20°C, sono l’accoppiata perfetta:
- Coprono i picchi di potenza della pompa di calore
- Funzionano nel garage freddo d’inverno
- Garantiscono autonomia anche in caso di blackout
Se stai passando alla casa tutta elettrica, scegli una batteria all’altezza della sfida.