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Batteria Heiwit 10 kWh: Caratteristiche e Prestazioni

La batteria Heiwit 10 kWh rappresenta oggi uno dei sistemi di accumulo agli ioni di sodio più avanzati disponibili sul mercato italiano. Realizzata da Heiwit, il primo produttore italiano di batterie agli ioni di sodio certificate CE, con sede a Vimercate e produzione a Cambiago (MB), questa soluzione combina tecnologia di nuova generazione con una robustezza pensata per il contesto residenziale e, grazie alla struttura stackable, anche per applicazioni più ampie.

Architettura Tecnica: 16 Celle in Serie

Il cuore della batteria è una configurazione 16S1P, ovvero 16 celle collegate in serie in un unico pacco. Ogni cella ha una capacità di 210 Ah e una tensione nominale di 3,1 V, con un range operativo compreso tra 1.900 e 3.900 mV. Il sistema opera a 49,6 V nominali, una scelta progettuale che garantisce compatibilità con gli inverter ibridi più diffusi sul mercato e semplifica l’installazione in ambito domestico.

Per chi vuole approfondire come funziona la chimica alla base di questo accumulo, la guida come funziona una batteria agli ioni di sodio offre un’analisi dettagliata dei principi elettrochimici.

Chimica del Catodo e dell’Anodo

Heiwit adotta un catodo a Layered Oxide e un anodo in Hard Carbon di origine vegetale. Queste due scelte non sono casuali: il Layered Oxide garantisce densità energetica e stabilità termica, mentre l’Hard Carbon vegetale rende l’anodo completamente privo di grafite sintetica, riducendo l’impatto ambientale della filiera produttiva.

Approfondisci le caratteristiche del catodo in Layered Oxide: la chimica del catodo al sodio, oppure scopri perché l'anodo in Hard Carbon vegetale è considerato una scelta sostenibile e strategica.

💡 Da sapere: L’Hard Carbon di origine vegetale utilizzato da Heiwit non dipende da materie prime critiche come il cobalto o il litio. Questo si traduce in una catena di fornitura più stabile, meno esposta alle tensioni geopolitiche che hanno caratterizzato il mercato delle batterie al litio negli ultimi anni.

Prestazioni: Potenza, C-rate e Cicli di Vita

La batteria Heiwit 10 kWh eroga una potenza di 5 kW sia in carica sia in scarica, corrispondente a un C-rate di 0,5C. Questo valore indica che la batteria impiega due ore per caricarsi o scaricarsi completamente alla potenza nominale, un comportamento che favorisce la longevità delle celle. Per capire meglio cosa significa il C-rate in pratica, il nostro articolo su potenza di carica e scarica e il C-rate è un punto di partenza utile.

La durata dichiarata è superiore a 6.500 cicli, a cui corrisponde una garanzia commerciale di 10 anni. Con un ciclo al giorno, questo si traduce in oltre 17 anni di vita operativa attesa, un dato che posiziona la batteria Heiwit ben al di sopra della media del mercato residenziale.

💡 Esempio pratico: Una famiglia con un’utenza media di 4.000 kWh/anno e un impianto fotovoltaico da 6 kWp può stimare, con una batteria da 10 kWh e un ciclo giornaliero, di coprire la quasi totalità del fabbisogno serale con l’energia solare prodotta durante il giorno, riducendo drasticamente i prelievi dalla rete nelle ore di picco tariffario. Con 6.500 cicli garantiti, l’investimento è ammortizzato su un arco temporale molto lungo senza necessità di sostituzione delle celle.

Temperature Operative: da -20°C a +78°C

Uno degli aspetti più distintivi della batteria Heiwit 10 kWh è l’ampio range termico: il sistema è progettato per operare da -20°C a +78°C. Questo la rende adatta a installazioni in climi rigidi, come aree montane o edifici non riscaldati, ma anche in contesti dove il calore estivo può essere critico per le batterie convenzionali.

Il confronto con le soluzioni al litio su questo parametro è significativo: le batterie agli ioni di sodio performano meglio alle basse temperature, mantenendo capacità effettiva anche in condizioni invernali estreme.

Struttura Stackable e Integrazione con gli Inverter Heiwit

La batteria è progettata con architettura stackable, il che significa che è possibile collegare più unità in parallelo per aumentare la capacità totale del sistema senza dover cambiare l’infrastruttura dell’inverter. Questa flessibilità è particolarmente utile per chi prevede un ampliamento futuro dell’impianto o ha esigenze energetiche che crescono nel tempo.

Per il residenziale, Heiwit propone gli inverter ibridi monofase della serie Virgo (3 / 4,6 / 6 kW), progettati specificamente per l’integrazione con questo tipo di accumulo. Per impianti più grandi o utenze trifase, l’inverter Lybra (6-12 kW) con tecnologia SiC e fino a 2 ingressi batteria indipendenti offre una soluzione scalabile e ad alta efficienza (massima 98,2%). Puoi confrontare le due opologie nel dettaglio leggendo come scegliere tra inverter monofase e trifase per l'accumulo.

Certificazioni e Garanzia

La batteria Heiwit 10 kWh è certificata CE, un requisito fondamentale per qualsiasi sistema di accumulo installato in ambito civile o commerciale in Europa. La garanzia di 10 anni copre la durata operativa attesa del sistema e riflette la fiducia del produttore nella longevità delle proprie celle. Per un quadro completo sulle certificazioni CE e normative applicabili alle batterie al sodio, è disponibile una guida dedicata.

Sul fronte degli incentivi fiscali eventualmente applicabili all’acquisto di sistemi di accumulo, il quadro normativo è soggetto a frequenti aggiornamenti: si raccomanda di verificare la normativa vigente con il proprio installatore o consulente fiscale prima di procedere all’acquisto.

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